le noci - GIOCO POPOLARE

bambini che giocano con la corda
Il gioco popolare
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le noci

giochi antichi
IL GIOCO DELLE NOCI - NUCES
I Romani usavano spesso le noci, in alternativa alle biglie. Divertirsi con le noci era usuale. L’espressione “relinquere nuces” (lasciare le noci) significava lasciare l’infanzia, una svolta importante per un giovane romano. Scrive Marziale: “era triste lo scolaro perché aveva lasciato le noci”. Nella opera : “Le noci” attribuita ad Ovidio troviamo il Ludus castellarum; il gioco consisteva nel formare un triangolo con tre noci ravvicinate e una in cima che bisognava far cadere. Il gioco che permetteva molte varianti di gioco, presupponeva abilità e concentrazione e veniva praticato da bambini di entrambi i sessi. Le noci avevano un significato particolare: si diceva "non giochiamo più al gioco delle noci" per indicare l'abbandono dell'infanzia per entrare nella vita adulta.

Da http://www.intelligiochi.it/antichi/roma.htm

da https://tocati.it/programma/gioco-delle-noci/
Il gioco delle noci si pratica nella piazza principale di Monterosso al Mare, uno dei siti UNESCO del Parco Nazionale delle Cinque Terre. Trasmesso di generazione in generazione dalle donne monterossine, è oggi giocato senza limiti di età: servono un sacchetto di stoffa, noci, di cui una numerata e che non rimbalzi, chiamata botto; i partecipanti sono divisi in gruppi tra adulti e bambini per un massimo di 12 giocatrici. La Comunità ludica tradizionale Monterossina del Gioco delle Noci mantiene viva questa tradizione ludica nella prima decade di settembre, quando maturano i primi frutti.
giocopopolare@libero.it
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